Mozione popolare “No alle strisce blu”: interventi e commenti dei referenti

In consiglio Comunale la mozione di iniziativa popolare “No alle strisce blu” è stata respinta con 19 voti contrari contro 16 favorevoli.

Ci poteva stare, ci siamo misurati su un terreno democratico , ci siamo sbattuti , ci siamo illusi ma quel che più importa è che ci abbiamo creduto e difficilmente ci molleremo (questo è sicuro).

Purtroppo la cosa che più ha dato fastidio a noi referenti dei 2500 cittadini che hanno firmato è che 2 consiglieri di maggioranza non abbiano  NEMMENO ascoltato l’esposizione della mozione esposta fatta di critiche ma soprattutto di proposte; il loro ingresso in sala è avvenuto quando anche gran parte degli interventi degli altri consiglieri intervenuti sul tema stata volgendo al termine.

Costoro, visto che la mozione rischiava di essere accolta (2 consiglieri di maggioranza infatti hanno votato a favore) sono stati avvisati e sono giunti solo “casualmente” al momento del voto per contribuire alla vittoria risicata.

Bel gesto di democrazia e di onestà intellettuale da parte di costoro e dell’area politica che rappresentano. Complimenti … e poi si lamentano perchè perdono voti.

Questo è il rispetto per i cittadini che hanno presentato una mozione su un tema che di politico non aveva assolutamente nulla.  Peccato che a sostegno della votazione per raggiungere la maggioranza si siano prestati a questa farsa proprio i più giovani.

Nessuna delle richieste esposte è stata accettata (o ascoltata) nessuna promessa è stata fatta in merito al venire incontro a richieste di buonsenso relative alle franchigie e alla comunicazione poco chiara.

Avevamo detto in proposito:

Se proprio dovete fare queste strisce blu, almeno esponete cartelli più chiari e meno fuorvianti. Che senso ha mettere opinabili simboli che indicano sigla della zona,  icone relative a giorni feriali/festivi con scritte in piccolo che la sosta è gratuita? O ancora meglio che la sosta non è dovuta nei giorni festivi ?   Ci sono un sacco di persone anziane o ospiti immigrati che fanno fatica a comprendere. Vorremmo che chi amministra fosse vicino ai propri cittadini e non sempre più lontano.

Avevamo chiesto una franchigia di almeno 30 minuti e non di 15 come si fa ad andare in casa o a fare una commissione?

Anche al Santa Maria Nuova potrebbe essere messa una franchigia di almeno 30 minuti (1 ora sarebbe pura utopia) per pagare ticket o ritirare esami.

Ma è mai possibile vivere così male col fucile sempre puntato?

E’ così difficile programmare le macchinette in modo tale che se alla sera si vuole parcheggiare l’ auto e riprenderla al mattino il biglietto venga automaticamente reso con la mezz’ora del mattino?  Oppure se si decide la sera di lasciarla fino alle 10 del mattino si  possa avere la possibilità di  pagare in anticipo  e una volta pagato che venga erogata la sosta desiderata? Un banale software potrebbe risolvere tutto questo, non è utopia. Ma per fare questo bisogna volerlo.

Ieri ero alle 14,30 in Viale  Monte San Michele ai poliambulatori dove il parcheggio è gratuito fino alle 15. Un signore che stava andando via con la sua auto mi voleva regalare il suo biglietto perché aveva la sosta per altre 2 ore e si era liberato prima. Gli ho risposto che fino alle 15 era gratuito…. C’è rimasto male,  la macchinetta aveva accettato l’obolo e nei paraggi non c’era alcuna cartello che indicasse in modo chiaro che la sosta dalle 13 alle 15 non era dovuta. Anche lui “a suo modo” ha ringraziato il servizio.

Tolmino Menozzi

Pubblicato su Prima Pagina

Intervento iniziale di Tolmino Menozzi in Consiglio Comunale. Fai click sul link:

Intervento Menozzi

La proposta di iniziativa popolare “No alle strisce blu” che chiedeva la
revoca dell’ordinanza che estende i parcheggi a pagamento nella zona C,
esterna al centro storico, è stata bocciata in Consiglio Comunale. Tutti contrari i
consiglieri di maggioranza a parte due, Ernesto D’Andrea e Carmine De Lucia,
gli unici ad aver dimostrato di ragionare con la propria testa e non con
quella del partito. Perché è certamente la testa del partito che ha guidato il voto
di due consiglieri di maggioranza entrati in aula solo poco prima della votazione
senza aver ascoltato sia le relazioni di chi rappresentava 2500 cittadini che
la maggior parte degli interventi dei consiglieri.
Come si spera sia stata la testa del partito a produrre i pittoreschi
interventi con i quali alcuni consiglieri di maggioranza hanno cercato di
motivare il proprio voto contrario.
Si è passati dal consigliere fantasioso con “i parcheggi a pagamento aumentano
il valore delle case” a quello disinformato con “i commercianti non hanno mai
protestato per i parcheggi a pagamento” a quello che ammette la propria
disinformazione con “credo che la comunicazione ai cittadini ci sia stata” a
quello sognatore con “come abbiamo avuto modo di ascoltare in Commissione dai
referenti . . “ quando, invece, non era presente alla Commissione che ha
preceduto la seduta in Consiglio Comunale.  L’apice è stato raggiunto da un
altro consigliere di maggioranza nella replica all’Ing. Tolmino Menozzi in
ordine alla mancanza di controlli sulla manutenzione degli impianti termici domestici,
anch’essi responsabili dell’inquinamento.  La sua affermazione “sarebbe un balzello
in più per i cittadini” ha trasformato in carta straccia una legge che obbliga
i Comuni a controllare la manutenzione delle caldaie e ha trasformato se
stesso in un paladino che difende i cittadini esonerandoli da una spesa che, guarda
caso, non finisce nelle tasche del Comune.
A seguire, le solite giustificazioni da parte dell’ex Assessore e neo deputato
Paolo Gandolfi che ha insistito sulla hit parade dei parcheggi con Reggio al
vertice della classifica dei saldi, pensando che i cittadini vivano ancora
nelle spelonche impossibilitati a verificare le notizie sul web e dimenticando
di dire che non è il costo orario del parcheggio ad ingrassare il Comune ma i
proventi delle multe sulla sosta a pagamento che pare abbia superato 1 milione
di euro nel 2012.
Peccato che a Modena si paghi meno nella fascia più esterna alla città (0,30
euro/ora), tra l’altro meno lontana dal centro che a Reggio, si paghi meno per
l’abbonamento residenti con più di un’automobile, si paghi molto meno per l’
abbonamento lavoratori e siano esenti coloro che hanno un reddito annuo
inferiore a 15000 euro. Mentre a Parma, l’iniziativa “Fai shopping in centro”
regala da febbraio due ore di parcheggio gratuito in tutti i pomeriggi feriali
a fronte di un importo minimo di 10 euro di shopping con l’obiettivo di
favorire l’accessibilità al centro storico e al suo commercio.
Bocciata la richiesta dei cittadini, invitiamo ora i nostri amministratori ad
istituire in tutti i parcheggi blu il sistema del post-pagamento con avviso di
cortesia e integrazione del ticket scaduto, come da noi proposto in sede di
Commissione Consiliare per i parcheggi già esistenti, confutando così la tesi
che vede finora come unico obiettivo del Comune quello di “fare cassa”.

Valentina Iannuccelli

Pubblicato su Prima Pagina

Intervento finale di Valentina Iannuccelli in Consiglio Comunale. Fai click sul link:

Intervento Iannuccelli

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: