Strane abitudini

Ieri mattina, passando davanti ai garage condominiali sono stata fermata da un uomo di origine nordafricana che mi chiede informazioni sull’amministratore condominiale. Visibilmente contrariato, mi spiega che voleva contattarlo per reclamare oggetti e  indumenti di sua proprietà che aveva lasciato nel garage durante il periodo estivo, prima della sua partenza per la Germania.

Infatti, su invito di un amico, affittuario del locale, utilizzava il garage per dormirvi tutte le notti. Tornato in Italia, si è stupito di aver trovato la serratura sostituita e, quindi, di non poter più entrare né per dormire né per prendere i propri oggetti.

A conclusione del racconto, mi ha riferito di essersi recato presso il Commissariato di zona dal quale aveva ricevuto il suggerimento di contattare l’amministrazione condominiale e, per farsi chiamare da questa, mi ha lasciato il suo recapito telefonico.  Qualsiasi spiegazione da parte mia sull’uso a dir poco inappropriato del garage è risultata incompresa e ogni commento al fatto è superfluo.

Maria Bravi

Annunci
Comments
One Response to “Strane abitudini”
  1. comitatomelato ha detto:

    Il garage in questione era una pertinenza di un immobile dato in gestione all’Agenzia per l’affitto. Da fonti autorevoli, l’inquilino non solo lo avrebbe concesso in uso all’amico, ma avrebbe danneggiato gli arredi dell’immobile a tal punto da indurre l’Agenzia a corrispondere un risarcimento di circa 7000 euro al proprietario.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: